Challenge Board
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Nuova Challenge Board di “The Hero Plan”: come atterrare, dare priorità a sfide aziendali e creare la squadra ideale per superarle

Un nuovo sole d’inverno lottava per svegliarsi riflettendosi debolmente sui vetri dell’edificio Baker.

Dalla cima dell’antenna che anni prima lo aveva reso il grattacielo più imponente dellacittà, si poteva godere di una vista unica. Una vista riservata a poco più di una dozzinadi falchi che ancora sopravvivevano nella zona. Ai falchi e alla nostra coraggiosa protagonista, che anni prima lo aveva reso il suo posto di osservazione preferito.

I motivi non mancavano. Da lì aveva la visione diretta di gran parte della città e la capacità di sfruttare al massimo quello strano formicolio che le attraversava la nuca ogni volta che una nuova sfida veniva tracciata sul suo cammino.

Ricordava ancora la prima volta che l’aveva sentito, pochi istanti prima che il tram della linea 23 deragliasse e stesse per investire un gruppo di turisti. In quella occasione non ebbe dubbi nè alternativa. La sua incredibile agilità le permise di concentrarsi sulla sua missione e arrivare in tempo per evitare un disastro.

Magari fosse sempre così, disse a sè stessa mentre riceveva i ringraziamenti di coloro che aveva salvato.

Tuttavia, quello che un tempo era iniziato come un caldo formicolio, con il tempo era diventato una fitta profonda e gelida. Una fitta che la avvertiva che non era una sola, ma molte di più le sfide che richiedevano costantemente la sua attenzione. Costantemente e allo stesso tempo.

Un tentativo di rapina con un’arma bianca, il Palazzo dei Congressi che stava per esplodere, il gatto della signora Wood che ancora una volta era rimasto intrappolato nella torre dell’alta tensione…

Tempo fa aveva dovuto accettare che il mondo in cui doveva combattere era pieno di mille battaglie da condurre e di tanti desideri con cui poter sognare.

Per necessità aveva dovuto imparare a dire di no, a scegliere in modo intelligente le sue sfide e a superarle con successo nel minor tempo possibile, assumendo i rischi minimi ma necessari. E non solo per il suo più che naturale e comprensibile attaccamento alla vita, soprattutto perché al termine di una missione era più che consapevole che una nuova fitta ghiacciata l’avrebbe attesa, carica di nuove sfide.

Magari fosse sempre così, disse a sè stessa quando la luce già inondava tutto. Questa volta consapevole che con la sua nuova arma segreta non sarebbe più rimasta pietrificata scegliendo alla cieca la sua prossima sfida.

Alla ricerca di ciò che ci guida e ci stimola

Grazie, tra gli altri, al prezioso lavoro di autori come Simon Sinek e il suo “cerchio d’oro”, di Salim Ismail e il suo “obiettivo di trasformazione massiva” o di John P. Kotter e la sua “grande opportunità”, da un pò di tempo continuiamo a scoprire l’importanza di lottare spinti da uno scopo.

  • La tua azienda fallirà se non scopri prima il tuo perché.
  • Il tuo modello di business non trionferà se non ti allinei a un’iniziativa massiva e trasformatrice in grado di guidarti ad una crescita esponenziale.
  • La tua organizzazione è destinata ad affogare in un mare di cambiamenti se non navighi seguendo la bussola di una grande opportunità attorno alla quale unirsi e combattere.

Sono frasi potenti e di grande impatto, che si tratti di un progetto aziendale o personale.

Frasi che con un abito nuovo, fresco e aggiornato portano un pò di luce alle storiche “missione, visione e valori” che per diversi decenni hanno segnato i destini delle aziende e dei professionisti di tutto il mondo, più volte di quanto vorremmo, scritti sull’angolo di un pezzo di carta che finirà per essere dimenticato sul fondo di un cassetto.

È una grande notizia che oggi siamo un pò più consapevoli della necessità di definire in modo chiaro e conciso uno scopo o una ragion d’essere prima di auto-giustificare un piano volto a costruire quella soluzione tanto attesa della quale praticamente tutti si innamorano platonicamente all’origine di ogni attività.

Sfortunatamente non c’è altro da fare che “uscire per strada”, come direbbe Steve Blank, per rendersi conto che in fondo è cambiato poco o nulla e che potrebbe essere stato rinnovato il vestito, ma continuiamo a fare gli stessi errori del passato al momento di trovare ciò che ci guida e ci stimola.

Trova il tuo scopo, sì ma come…

Secondo me e seguendo paradossalmente lo schema aureo di Sinek, le cause di cui sopra sono che iniziamo a capire “perché” è importante definire uno scopo commerciale, ma poco o nulla sappiamo di “come” raggiungerlo o “quali” chiavi devono essere soddisfatte affinché sia potente ed efficace.

Non si tratta di affrontare frustranti e infinite sessioni in cui quasi come un mantra finiamo per ripetere “trova il tuo perché, trova il tuo perché“, sperando che un’idea felice ci illumini segnando magicamente la strada.

L’obiettivo è trovare “un’arma segreta” che, come nel caso della protagonista della nostra storia, ci consenta in modo ordinato, sistematico ed efficiente di facilitare la definizione e la priorizzazione di una sfida aziendale e la creazione della squadra ideale per superarla.

Una sfida che successivamente trasformeremo in una potente Missione che determinerà uno scopo conciso, reale e atterrato.

Sfida, Missione e Scopo

Una sfida rappresenta qualcosa che ci preoccupa e che vogliamo risolvere o qualcosa che vorremmo ottenere.

In questo modo è la sfida che segna l’inizio di qualsiasi avventura aziendale o personale presentando un conflitto o un desiderio che ci motiva e ci spinge e attorno al quale uno o più coraggiosi rischieranno tempo e denaro cercando di superarlo.

É tanto vero che “non c’è dramma senza conflitto”, come che senza sfida non c’è Missione nè avventura, non c’è scopo nè ragion d’essere.

Una buona sfida aziendale, una sfida efficace e potente, deve inoltre soddisfare tre chiavi:

  • Concreta: deve specificare un singolo aspetto che ci preoccupa o che vorremmo ottenere.
  • Superabile: se fin dall’inizio consideriamo che non è possibile superarla, è consigliabile accantonarla e trovarne un’altra.
  • Non determina una possibile soluzione, senza dubbio uno dei motivi principali del fallimento nella fase della definizione.

Non importa se tale sfida commerciale parla della definizione di un nuovo prodotto o servizio, dell’ottimizzazione di un processo o del miglioramento dell’esperienza del cliente o del dipendente.

Descrivere con precisione una sfida aziendale e tutti i suoi elementi associati è un compito chiave quando definiamo la ragion d’essere di una organizzazione, ma anche per affrontare o anticipare i cambiamenti che si presentano quotidianamente.

Soprattutto se si tiene conto del fatto che sotto ogni sfida aziendale si cela una Missione che stabilisce davvero uno scopo. Una Missione determinata da:

  • La persona o il gruppo di persone interessate dalla sfida aziendale, ossia i clienti o le comunità di clienti coinvolti.
  • L’insieme di bisogni che queste persone possiedono come conseguenza di questa sfida aziendale e che solo la loro soddisfazione implicherà il suo superamento.

Mission Board

Abbiamo bisogno di qualcosa in più…

Dal 2013 la metodologia e gli strumenti di “The Hero Plan” hanno proposto un processo agile ed efficiente per la definizione della Missione dell’Eroe. Una Missione attorno alla quale orchestrare il piano focalizzato, differente, memorabile, attuabile e testato, che determinerà la soluzione concreta di ciò che ci preoccupa o che desideriamo.

Nel 2015, e grazie a tutte le conoscenze ed esperienze ricevute da centinaia di professionisti in tutto il mondo, abbiamo completato e facilitato questo processo attraverso la Mission Board: uno strumento in grado di sistematizzare ulteriormente l’attività e di ridurre a poco più di un’ora il tempo necessario per scegliere il cliente e scoprire i suoi bisogni.

Alla fine del 2018 abbiamo lanciato un’impressionante ristrutturazione della suddetta Mission Board che democratizza e semplifica ulteriormente questo processo.

Tuttavia, in tutto questo cammino sono stato molto consapevole che era necessario facilitare in precedenza la definizione della sfida e di tutti gli elementi ad essa associati per poter in seguito giungere a una Missione molto più precisa e potente. Qualcosa che poteva essere raggiunto solo attraverso uno strumento agile e sistematico completamente integrato con il resto degli strumenti offerti da “The Hero Plan”.

Sono trascorsi quasi due anni dalla concettualizzazione iniziale di questo strumento fino alla sua convalida e implementazione in casi e scenari reali in tutto il mondo. Due anni per presentare e condividere quello che è la nostra nuova Challenge Board.

Luglio 2019 – Consumer Challenge Multiopticas by LLYC + Wakigami

La Challenge Board

La Challenge Board di “The Hero Plan” è un potente strumento in grado di rispondere a tre domande chiave:

  • Come atterrare una buona sfida aziendale.
  • Come creare la squadra giusta per attaccare e superare una sfida aziendale.
  • Come scegliere e dare priorità alle sfide aziendali in modo quantitativo.

Qualcosa che la Challenge Board consegue in tempi record raggiungendo cinque obiettivi critici:

  • Osservare e definire le sfide aziendali per livelli e su base continuativa (organizzazione, area o dipartimento e livello personale…).
  • Atterrare la descrizione di sfide aziendali in modo preciso, minimizzando gli errori che causano il fallimento della maggior parte delle proposte.
  • Identificare le abilità, le competenze e le risorse della persona o del team che idealmente lotteranno per superare una sfida aziendale.
  • Selezionare tra diverse alternative la persona o il team ideale per superare una sfida aziendale in modo misurabile, tangibile e non predittivo.
  • Selezionare e dare priorità alle sfide aziendali tra quelle disponibili, nel caso si tratti una persona o di una squadra specifica.
Challenge Board

Challenge Board

La potenza dello strumento basato su questi obiettivi è indiscutibile. Come lo sono la sua semplicità e agilità. Una semplicità con cui riduciamo al massimo la barriera di accesso e le difficoltà, e ne facilitiamo l’uso da parte di persone:

  • Senza competenze associate al mondo degli affari, del marketing o della strategia.
  • Senza conoscenze precedenti della nostra metodologia e strumenti.
  • Che collaborano con altri professionisti o anche apertamente coinvolgendo altri attori interni ed esterni.

Componenti della Challenge Board

La Challange Board di “The Hero Plan” include diversi componenti:

  • Sfide aziendali, fino a cinque per ciascuna Board, ognuna determinata da:
    • Tema grezzo attorno al quale osserviamo e atterriamo le sfide.
    • Ciò che ci preoccupa o che vogliamo ottenere.
    • Persone o gruppi di persone interessate.
    • Hero Challenge Fit, con la percentuale di adattamento tra la sfida aziendale e la persona o la squadra che la attaccherà.Ordine di priorità della sfida aziendale.
  • Eroe, con la descrizione dei poteri e delle debolezze che definiscono la persona, la squadra o l’organizzazione che combatteranno per superare la sfida.
  • Zona di rispondenza tra Sfide ed Eroe, con gli elementi necessari per specificare i poteri e le debolezze dell’Eroe, utilizzati o influenzati da ciascuna delle sfide aziendali specificate.

The Hero Plan Challenge Board – esempio

Nell’immagine precedente puoi osservare tutti i componenti della Challenge Board con un esempio di utilizzo completo (fai clic per ingrandirla). Ma non possiamo non evidenziare ciò che indubbiamente segna un prima e un dopo in questo tipo di processo: l’Hero Challenge Fit.

Hero Challenge Fit

L’Hero Challenge Fit è un valore percentuale chedetermina la rispondenza o l’adeguatezza tra una squadra euna sfida aziendale.

Un valore compreso tra 0 e 100 che segue questo modello:

  • Un Hero Challenge Fit inferiore al 75% indica una rispondenza rischiosa tra la squadra e la sfida.
  • Più bassa è la percentuale, maggiore sarà il rischio associato.

Questo valore viene calcolato per ogni sfida aziendale e per ogni squadra seguendo la formula che troverai nella Challenge Board.

Una formula in cui, tra le altre considerazioni, uniamo l’esperienza e i criteri degli uomini d’affari esperti con le linee guida che seguono gli imprenditori per massimizzare il loro successo eliminando la previsione. Linee guida documentate dalla Dott.ssa Saras Sarasvathi in Effectuation.

Come usare la Challenge Board

Descrivere in maniera completa tutti i modi di utilizzo della Challenge Board va oltre loscopo di questo articolo di presentazione.

Se lo desideri, potrai scoprirlo attraverso le Guide avanzate incluse in The Fighting Box o anche attraverso gli eventi ai quali partecipiamo periodicamente in tutto il mondo.

Ma non vorrei perdere l’occasione di trasferirti le istruzioni di base per iniziare ad atterrare, scegliere e dare priorità alle sfide con successo.

Tieni presente che rappresentano un riepilogo semplificato di uno solo dei modi di utilizzo della Challenge Board e che puoi applicarlo singolarmente o in team.

Come usare la Challenge Board

Come usare la Challenge Board

  1. Prendete una Challenge Board e determinate i temi grezzi su cui concentrerete la vostra osservazione e ai quali apparterranno le possibili sfide da superare (zona 1).
  2. Descrivete una potenziale sfida aziendale per ogni tema grezzo, seguendo questa formula (zona 2):
    Come potremmo… +
    [facilitare, incrementare] o [migliorare, massimizzare, garantire] o [ridurre, minimizzare, eliminare] +
    [qualcosa che ti preoccupa e vorresti risolvere] o [qualcosa che ti piacerebbe conseguire].
  3. Determinate chi è interessato dalla potenziale sfida (zona 3).
  4. Completate i poteri e le debolezze dell’Eroe usando le categorie di aiuto fino a descrivere la persona o la squadra che parteciperà al superamento delle sfide aziendali definite (zona 4).
  5. Calcolate l’Hero Challenge Fit per ogni potenziale sfida.
    • Posizionatevi nel punto di incrocio tra la fila di una sfida e ogni colonna del riquadro dell’Eroe.
    • Riempite i cerchi che si trovano nello stesso numero di fila in cui vi sono i poteri in ciascuna colonna del riquadro dell’eroe (zona 5).
    • Calcolate l’Hero Challenge Fit per la squadra e la potenziale sfida usando la formula proposta (zona 6) e scrivete il risultato (zona 7).
    • Ripetete la procedura per ogni potenziale sfida.
  6. Definite le priorità delle potenziali sfide e scegliete la sfida aziendale adatta confrontando gli Hero Challenge Fit delle potenziali sfide e ordinandoli dal più alto al più basso. Potete scrivere la posizione che occupano nello scudo dorato con la parola “sfida” che troverete sulla destra di ogni riga.

Molto più che sfide aziendali

Determinare in modo semplice e ordinato tutti gli elementi che ci portano a determinare una sfida, e con essa la nostra Missione o scopo, è un compito più che necessario per poter massimizzare le possibilità di successo delle nostre aziende e dei nostri progetti personali.

In tal senso, la Challenge Board apporta un valore inestimabile facilitando questo compito in modo visivo, agile, non predittivo e collaborativo al cento per cento.

Un valore enorme se prendiamo in considerazione anche il fatto che questo strumento è parte, insieme ad altri, di “The Hero Plan”, un metodo volto alla definizione di sfide aziendali e al loro superamento.

Tuttavia, non possiamo non evidenziare che sono molti gli scenari e i casi d’uso alternativi in cui la Challenge Board si sta dimostrando estremamente utile.

Soprattutto nell’area della psicopedagogia e delle risorse umane facilitando:

  • La generazione di profili personali e professionali completi.
  • La definizione di piani di carriera di professionisti, studenti e persone a rischio diesclusione.
  • L’analisi di competenze, capacità e risorse da migliorare per massimizzare l’adeguatezza a un piano di carriera.
  • La definizione delle priorità e la selezione obiettiva di diverse alternative di studiuniversitari.
  • La definizione delle priorità e la selezione obiettiva di candidati da assumere in un’organizzazione.

In ogni caso e qualunque sia il tuo obiettivo, ti invitiamo a scaricare ora e gratuitamente la Challenge Board. La troverai disponibile in spagnolo, inglese e italiano.

Ci piacerebbe che iniziassi a scoprire subito tutto il suo potere. Soprattutto affinché, giunto il momento, quando sentirai al collo la stessa fitta ghiacciata che ha sentito la protagonista della nostra storia, tu sia più che preparato ad atterrare e scegliere le tuesfide come mai prima d’ora.

Andiamo!
Fighting!

The Fighting Box Scaricare Challenge Board (it, spa, eng)

Traduzione Maria Giovanna di Bari

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